La Legge sulle Imprese e sui Servizi Bancari, Finanziari e Assicurativi n. 165 del 17 novembre 2005 (detta anche "LISF") ha ridefinito l'insieme delle attività riservate per l'esercizio delle quali è necessaria una preventiva autorizzazione da parte dell'Autorità di Vigilanza, cioè la Banca Centrale della Repubblica di san Marino.
Con la LISF è stata riorganizzata anche la disciplina delle attività accessorie e strumentali che ciascun soggetto finanziario autorizzato può esercitare e disciplinata l'attività di intermediari che fino all'approvazione di tale legge non erano stati regolamentati, quali le società di gestione per l'offerta di servizi di investimento collettivo e le società operanti in ambito assicurativo e riassicurativo.
Più di recente la Banca Centrale ha attuato una serie di interventi incisivi in materia di vigilanza prudenziale e più rigorose disposizioni regolamentari per il sistema bancario e finanziario sammarinese. Alcuni di questi interventi sono connessi all'entrata in vigore del "Regolamento della raccolta del risparmio e dell'attività bancaria n. 2007-07", altri all'emanazione ed entrata in vigore della Legge n. 92/2008 "Disposizioni in materia di prevenzione e contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo". Quest'ultima, che ha abrogato le precedenti leggi n. 123/1998 e n. 28/2004, ha recepito nell'ordinamento sammarinese gli standards delle 40 + 9 Raccomandazioni del FATF/GAFI e della terza Direttiva UE.
L'AIF – Agenzia di Informazione Finanziaria - FIU sammarinese che partecipa alle attività del Moneyval e del Gruppo Egmont – fornisce ai soggetti vigilati, attraverso l'emanazione di Istruzioni vincolanti, indicazioni specifiche e criteri pratici per l'adempimento degli obblighi di antiriciclaggio e antiterrorismo.